2023, terza edizione
"Fuorilegge/Fuori legge"
Negli anni '70 un regolamento della Comunità Europea vietò l'impianto dei vitigni non riconosciuti dalle DOC. Lo Schioppettino, escluso dai disciplinari, fu messo al bando insieme a molti altri vitigni autoctoni italiani.
198 partecipanti
concorso inserito nel programma 2023 "Duino & Book"
vincitori
primo posto

Laura Chiabudini, L'Aruspice
Motivazione scritta da Marina Dorsi, presidente della Giuria dei Tecnici
"Se questa è la legge, è una cosa che non mi riguarda" afferma il protagonista il cui nome incarna una biblica ribellione. Dove sta il bene e dove il male? Dove stanno le buone e le cattive azioni? Chi, nella vita, è veramente fuori legge? La sensibilità dell'autrice, che si rispecchia in una scrittura sobria e controllata, fa riflettere il lettore e, in contrasto con l'aridità umana, spesso maligna, lo avvolge nell'abbraccio confortante della natura.
Laura Chiabudini è nata nel 1958 a Pulfero (UD), ha insegnato materie letterarie. Vive a Pordenone. Si è occupata di letteratura del Novecento in Friuli e ha pubblicato un saggio sui poeti neorealisti con La Nuova Base e uno studio sul poeta Dino Menichini nell'opera collettiva La figura e l'opera di Dino Menichini (Campanotto). È autrice di poesie e del romanzo Il palazzo di viale Weisemann, autopubblicato, semifinalista al concorso letterario Ilmioesordio (2013). Scrive soprattutto racconti, molti dei quali sono risultati finalisti o vincitori di premi letterari.
secondo posto

Nicoletta Riato, Bin Laden
Motivazione scritta da Sandra Puccini, finalista alla I edizione del concorso, 2° classificata alla II edizione e in giuria dei tecnici alla III
Esistono creature che non accetteranno mai di sottomettersi a regole e vincoli che non gli appartengono. Fuorilegge per natura che rifiutano briglie e catene. Accade così che a un pastore sardo tocchi come cane da pascolo un incorreggibile latitante ma che l'uomo, piuttosto che provare a cambiarlo, lo accetti così com'è: indomito e ribelle. Forse perché a lui non è toccata la stessa sorte, piegato dagli eventi e costretto ad abbandonare la sua terra e le sue origini. Un racconto toccante che trabocca di buoni sentimenti. Amicizia, fedeltà, fiducia e rispetto reciproco: valori che possiamo e dobbiamo difendere ad ogni costo. Uno sguardo sulla vita che resiste. La storia di due anime accomunate dalla libertà di scegliere chi essere, fino alla fine.
Nicoletta Riato è nata a Padova nel 1969 e ha lavorato nel settore bibliotecario. Vive a Treviso. Assieme ad Andrea Delìa ha pubblicato i romanzi L'incanto del silenzio (Federica, 2019) e, per Ctl, La Diciottesima (2021), Il Cavaliere delle acque (2021)e Il cammino di Ariperto (2022).Suoi racconti brevi sono stati pubblicati da Catartica, Licosia e Ivvi.
terzo posto

Giuliano Citti, Agli occhi del mondo
Motivazione scritta da Monia Merli, coordinatrice di PnLeggeBookLovers, il gruppo di lettura legato a Pordenonelegge, e membro della giuria dei tecnici
Un racconto capace di raccontarci l'atrocità della guerra e della morte con la poesia di chi, imbracciando un fucile, riesce ancora ad accorgersi della bellezza della montagna e ad ascoltare il canto del barbagianni. Un racconto che piano piano ci prepara a quello che sarà l'epilogo finale, e lo fa quasi dolcemente come quelle parole che, dalla trincea, il protagonista pare scrive (ma probabilmente immagina solo di fare) alla moglie lontana e a quella figlia che lui non potrà vedere crescere. Un racconto che in una manciata di battute riesce a farci commuovere e a provare empatia con quel protagonista stanco di uccidere, stanco di combattere, che nella consapevolezza di non poter più essere l'uomo che un tempo è stato, sceglie di "non tornare".
Alpino di professione e scultore ligneo, Giuliano Citti è nato nel 1983 e cresciuto a Nogaredo al Torre (UD). Vive a Rodda di Pulfero (UD). Nel 2023 ha pubblicato per Kappa Vu la raccolta di racconti All'ombra del Matajur. L'opera è arrivata in finale al "premio letterario internazionale città di Como" nel 2022 ed è tra i tre finalisti della 60° edizione del Premio letterario Regione Veneto-Leonilde e Armando Settembrini a Mestre.
finalisti
Eliana Attuoni, Verso il Partenone
Stella Baldin, Mio nonno
David Ballaminut, Complice il Natisone
Stefano Bisani, Maura
Annarosa Ceriani, Caterina
Nazarena De Angelis, La promessa di un calice
Sergio Papa, Il giudice Carogna
Elisa Pomarico, Voglia di ribelllione
Annamaria Scala, Binario numero tre
la giuria dei tecnici (ha scelto i 12 racconti finalisti)
presidente: Marina Dorsi
Lucia Aviani, giornalista; Elisabetta Baldini, book blogger; Renzo Brollo, scrittore; Gloria Buccino, redattrice; Massimo Crivellari, fotografo; Marina Dorsi, archivista; Francesca Macorig, assessore alla cultura del Comune di Prepotto; Monia Merli, PnLeggeBookLovers; Sandra Puccini, scrittrice; Matteo Quaglia, scrittore; Fabiana Romanutti, giornalista ed editrice; Stefano Talamini, scrittore; Giuliano Velliscig, editore.
la giuria dei lettori (ha scelto i 3 racconti vincitori)
presidente: Barbara Pascoli
Magda Coretti, Sabina Dal Zovo, Luana De Vecchi, Ruggiero Dibitonto, Valentina Driussi, Lisa Felisatti, Pierpaolo Fiore, Martina Fullone, Pierina Gallina, Daniela Gatto, Elvis Giglio, Cristina Leita, Cecilia Londero, Francesca Maritan, Serena Miniussi, Barbara Munafò, Isabella Piatto, Sabrina Pili, Gabriella Rodante, Deborah Scubla, Sabina Vegnaduzzo, Federica Vittor.
